LA STORIA
Con l’obiettivo di creare una vetrina commerciale altamente specialistica per i comparti delle aste, delle cornici e dei macchinari, 26 anni fa nasceva a Bologna Quadrum Saca, oggi la principale fiera del mondo per il settore del quadro.
Accolta subito con grande interesse da grossisti, produttori di cornici, galleristi, corniciai, la manifestazione, che originariamente si chiamava Saca, ha colmato un vuoto fieristico internazionale ed incontrato il favore di espositori e visitatori, indovinando subito la formula più adatta al mercato, quella dell’estrema verticalità espositiva.
Prima della nascita della manifestazione, i produttori mondiali di aste e cornici, in mancanza di una fiera “ad hoc” dove presentare la produzione ed incontrare i buyers, erano costretti a ritagliarsi un posto spesso marginale in appuntamenti espositivi più generalistici in cui la cornice non era il prodotto di punta ma un semplice complemento alla merceologia principale. Con Saca invece la cornice rivendica il ruolo di protagonista. La manifestazione bolognese infatti è la sola che rappresenta nell’esposizione tutte le fasi di lavorazione del quadro, dall’asta alla cornice finita, con un ampia e qualificata selezione di macchine per il confezionamento di quadri e passepartout.
Nel 1991 viene introdotta una nuova sezione merceologica, che costituisce il naturale completamento di una fiera dedicata alle cornici: la grafica. Quindi spazio a poster, riproduzioni, stampe e manifesti da tutto il mondo. Ancora una volta la direzione intrapresa si rivela quella giusta ed in pochi anni la grafica, inizialmente una semplice rassegna, diviene un salone espositivo autonomo con spazi e numero di visitatori del tutto simili ai due settori storici: Frames e Technologies and Accessories, dedicato il primo ad aste e cornici ed il secondo ai macchinari ed alle tecnologie per la lavorazione di quadri e passepartout.
Nel 2001 Saca raccoglie le proposte di un gruppo di espositori ed ingloba al suo interno l’iniziativa fieristica da questi attivata presso la Fortezza da Basso di Firenze. Per sottolineare la sinergia intrapresa, acquisisce l’attuale denominazione di Quadrum Saca.
In 26 anni la rassegna è cresciuta aumentando numero di espositori, spazi fieristici e pubblico fino ad imporsi sulla scena mondiale come il primo appuntamento per il settore. Ogni anno 300 aziende, metà delle quali straniere provenienti da 29 paesi, partecipano alla rassegna. Ogni edizione varcano i cancelli di Quadrum Saca circa 9.000 visitatori, 3.000 dei quali esteri provenienti da 84 paesi. Negli stand si parlano quasi tutte le lingue del mondo e si incontra la produzione dei cinque continenti. Quadrum Saca è un giro del mondo nella creatività, nella tecnologia e nel design di tutti i popoli della terra.
Merito di questi successi ormai ultra ventennali è la continua ed efficace attività di promozione internazionale condotta dalla forza commerciale presso i principali appuntamenti fieristici di settore; affiancata da corpose campagne pubblicitarie sulle più autorevoli testate italiane ed estere, l’attività promozionale ha diffuso l’eco di Quadrum Saca in tutto il mondo. Oggi la mailing della rassegna è costituita di 27.000 nominativi, 12.000 dei quali stranieri. I buyers del settore – galleristi, architetti, designers, corniciai, artisti, rivenditori e grossisti - ricevono direttamente a casa o in ufficio la personal card che permette l’accesso gratuito in fiera oltre alle informazioni sui principali eventi della manifestazione.
Quadrum Saca infatti non è solo esposizione ma anche cultura, design e approfondimento tecnico. Fin dagli esordi, la rassegna ha ospitato e promosso iniziative che sollecitassero l’avanzamento del comparto aste, cornici e grafica, invitando importanti artisti internazionali, accademie di belle arti e personaggi di spicco dell’editoria e dell’architettura a collaborare con le imprese espositrici. Dall’integrazione di competenze diverse, dalla sperimentazione di materiali, dall’esplorazione di possibilità estetiche e funzionali di finiture, profili e colorazioni sono scaturite idee innovative e prototipi di cornici, a volte entrati in produzione.
Tra le iniziative speciali curate da Quadrum Saca, ricordiamo il Premio Cornice, un concorso che ha voluto esaltare il “quadro” inteso come abbinamento di grafica e cornice ed il talento che questo tipo di accostamento esige. Ai partecipanti (quasi tutte le aziende espositrici) è stato richiesto di abbinare una cornice ad una grafica scelta tra una serie di soggetti diversi (astratti, classici, nature morte, temi floreali, paesaggi, disegni tribali ed etnici, etc.) e di varia provenienza geografica. Il risultato finale fu una straordinaria galleria di opere uniche, la dimostrazione tangibile di quanto grafica e cornice si valorizzino reciprocamente in un gioco infinito di possibilità.
Segnaliamo anche “Framemotion”, l’evento speciale dell’edizione 2006, ideato e curato dall’architetto Laura Villani, che ha coinvolto grandi nomi dell’arte, del design e della moda internazionali nell’ideazione di specialissime quanto originalissime cornici. Durante la rassegna una mostra allestita in fiera ha ospitato i prototipi di cornice nati dalla collaborazione delle aziende espositrici con artisti del calibro di Alessandro Mendini, Costanza Dagna di San Marzano, Mario Bellini, Michele De Lucchi Roberto Fallani, Nicola Bolla, Ottmar Kiefer, Vittorio Valente, Laura Romero, Urano Palma, Elio Fiorucci e Krizia.
Nel 2007 invece i protagonisti degli eventi speciali sono stati la fotografia ed il suo rapporto con la cornice. Alcuni scatti inediti del fotografo Clinio Giorgio Biavati hanno trovato a Quadrum Saca contenitori di eccezione: le cornici di importanti produttori italiani. La mostra “Photographs” ha illustrato ai visitatori la ricchezza espressiva di un felice accostamento di un’opera d’arte e di una cornice.
Tante anche le iniziative volte ad avvicinare i comparti dell’arredamento e quello della cornice, favorendone il dialogo e la collaborazione. Entrambi componenti importanti per la definizione di uno stile abitativo, arredamento e quadro mutuano l’uno dall’altro fantasie e disegni, colori e materiali, profili e finiture. E’ indispensabile che si studino reciprocamente. E sono infatti tantissimi gli architetti e gli interior designer che ogni anno visitano Quadrum Saca in cerca delle ultime tendenze in fatto di grafica e cornici ed è frequente la presenza alle cerimonie inaugurali dei direttori di importanti riviste di arredamento.
Per 26 anni Quadrum Saca ha seguito e a volte orientato l’evoluzione del prodotto quadro dando voce alle esigenze commerciali del comparto e favorendo in tutti i modi possibili l’incontro della domanda con l’offerta. Celebri in questo senso le cene di gala della rassegna, dedicate al pubblico straniero, e ogni volta partecipate da quasi 1.000 operatori professionali internazionali. Location esclusive hanno fatto da cornice agli incontri commerciali tra gli operatori di tutto il mondo ed i produttori di aste, cornici, grafica e macchinari.
Ascoltare i mercati, accompagnarne le evoluzioni e favorire il business sono sempre state le mission di Quadrum Saca che in 26 anni non è mai rimasta immobile, accogliendo di volta in volta nel repertorio merceologico nuovi prodotti ed accessori funzionali alle logiche distributive, produttive e commerciali del comparto aste e cornici. Così nel corso degli anni si sono aggiunti alle merceologie tradizionali (aste, cornici e macchinari) prima la grafica, poi i prodotti per la personalizzazione del quadro, e poi l’oggettistica, i complementi d’arredo e tutto il comparto hobby e craft, dalle belle arti al decoupage.
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