Photographs - EVENTO 2007
La cornice separa l'immagine da tutto ciò che non è immagine. Definisce quanto da essa inquadrato come mondo significante, rispetto al fuori-cornice, che è il mondo del semplice vissuto. Dobbiamo tuttavia porci la domanda: a quale dei due mondi appartiene la cornice?
(Stoichita, L'invenzione del quadro).

Per riflettere sul ruolo della cornice in rapporto all’opera d’arte, Quadrum Saca 2007 organizza un grande evento speciale. E’ Photographs, una mostra nata dalla collaborazione di nove produttori di cornici e di un fotografo di fama internazionale, Clinio Giorgio Biavati. Il pubblico della rassegna potrà ammirare scatti inediti del maestro bolognese e le cornici che li conterranno, pensate appositamente per valorizzare, impreziosire e aggiungere nuovi significati all’opera fotografica.

Terre di confine tra pittura e fotografia, gli scatti di Biavati esplorano il mito dell’eterno femminino, al tempo stesso corporeo e trascendente, e troveranno nelle cornici in mostra contenitori assolutamente originali con cui dare vita a nuove e sorprendenti opere d’arte.

Fin dalla sua origine, la cornice ha svolto un ruolo determinante all’interno dei meccanismi di recezione e di produzione delle immagini, delimitando lo spazio della rappresentazione, e segnando i confini tra il mondo dell’arte e quello reale. La posizione liminare e la funzione di cesura tra due diverse forme di realtà, il mondo fenomenico e la rappresentazione pittorica o fotografica, fanno della cornice un oggetto estremamente ambiguo in quanto "luogo, o non-luogo, di un'articolazione mai semplice, mai data una volta per tutte, tra lo spazio dell'opera e lo spazio dello spettatore.”

Questa ambiguità, che riguarda i "margini" e le modalità del rappresentare, fa sì che la cornice con l’opera artistica istituisca relazioni diverse e contrastanti (raddoppiamento e opposizione, rovescio e diritto, saturazione e negazione, cortocircuito dei limiti interni dell'arte e della frontiera estetica, esasperazione delle potenzialità di comunicazione, assorbimento o repulsione dello spettatore all'interno dell'opera)

Visitando la mostra Photo & Frame, nel padiglione della fiera di Bologna, galleristi, interior designers, artisti e architetti vivranno l’emozione di scoprire che il gioco tra contenuto e contenitore d’arte non è mai finito. Le cornici in esposizione possono fondersi con l’opera di Biavati e continuarne il disegno oltre i suoi limiti spaziali oppure possono interromperne bruscamente la struttura virando verso un contrasto surreale, possono straniare la rappresentazione o nascondersi per regalare tutta la scena alla fotografia.
Clinio Giorgio Biavati:
Nasce a Bologna nel 1960.
Si dedica alla fotografia dal 1979 e nel 1981 frequenta come assi-
stente lo storico studio Villani & Figli di Bologna, dove sviluppa
esperienze nella fotografia d’architettura e belle arti.
Apre il suo primo studio professionale nel 1983, dedicandosi a
ritratto e studio di figura.
Divide la sua carriera fra committenza e ricerca personale, giun-
gendo a tenere numerosi workshops sul nudo fotografico e tecni-
che d’illuminazione.
Le sue prime mostre e pubblicazioni sono del 1984, anno in cui inizia a diffondere in Italia ed all’estero i suoi primi lavori.
In questi anni è in assiduo contatto con galleristi e curatori dei
musei delle principali città europee e con importanti fotografi,
come Peter Beard, Jean Dieuzaide, Berengo Gardin, Basilico,
William Klein, Franco Fontana, Gianfranco Salis e Soji Oueda,
nella cui città natale – Tottori nel Giappone meridionale– espone
per la prima volta oltreoceano.
Durante tutti gli anni ’80 continua la sua attività espositiva, che
culmina nel 1990 con l’attribuzione dell’European Kodak
Award, all’epoca il massimo riconoscimento per i giovani fotogra-
fi professionisti.
Come fotografo pubblicitario firma numerose campagne stampa
ed entra nel direttivo dell’AFIP (Associazione Fotografi Italiani
Professionisti). Nel contempo espone le sue ricerche personali in
numerose città, quali,fra le altre, Parigi, Laon, Amsterdam, Cordo-
ba, Breslavia, Milano (Il Diaframma Brera), Napoli e Roma (in questa città assume la direzione della Ken Damy Photogallery).
Le sue fotografie fanno parte delle collezioni permanenti di diversi musei, fra cui: Museo Ken Damy di Brescia, Accademia Carrara di Bergamo, Università di Cordoba.
Al suo attivo numerose pubblicazioni su stampa specializzata, oltre
a diversi volumi fotografici.
Da alcuni anni cura poi la realizzazione di film e documentari natu-
ralistici sulla vita sottomarina in tutto il mondo.
Vive e lavora tra Bologna e l’isola di Mauritius.
Le aziende partecipanti:
- ALBOR SPA
- ALESSIA INTERNATIONAL SRL
- C.C.C. DE CONCILIO SRL
- CODEC CORNICI SRL
- F.C CORNICI SRL
- FARNE' GROUP SRL
- I.COR. SAS DI CICCO PIETRO & C.
- INDUSTRIA CORNICI D'ARTE SRL
- SMAC CORNICI SAN.COR. SRL
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