Quadrum Saca 2009QUADRUM SACA SI RICONFERMA IL PRINCIPALE APPUNTAMENTO ESPOSITIVO MONDIALE PER LE ASTE, LE CORNICI, LA GRAFICA E LE TECNOLOGIE DEDICATE Sono stati 5.855 (di cui 1.912 esteri da 72 paesi) gli operatori professionali che dal 19 al 22 febbraio hanno varcato i cancelli della Fiera di Bologna per visitare la ventisettesima edizione di QUADRUM SACA e la produzione di 194 aziende (102 estere da 26 paesi) in tema di aste, cornici, grafica e tecnologie dedicate. GUARDA LA PHOTO GALLERY DI QUADRUM SACA 2009 Soddisfazione e sollievo da parte degli espositori della rassegna che, nonostante la crisi economica mondiale, sono riusciti nei quattro giorni di manifestazione ad acquisire importanti e numerosi contatti commerciali. “E’ andata molto bene. - commenta Giulio Cesare Alberghini, presidente di O.N. Organizzazione Nike - Le aziende temevano una contrazione delle occasioni di business ed invece sono riuscite a fare buoni affari, potendo disporre di un pubblico altamente specializzato.” Grande interesse ha suscitato la mostra The Walls of Desire, curata dall’architetto Laura Villani, che ha ospitato su oltre 1.500 metri quadrati innovative proposte di arredo della parete firmate da grandi nomi internazionali della moda, del design, dell’arte e della musica. Più di 40 gli artisti coinvolti nella realizzazione delle ambientazione e delle installazioni in mostra per suggerire al mondo del progetto un utilizzo inedito della cornice. La riflessione di Quadrum Saca ha toccato tutti gli spazi abitativi, spaziando dall’edilizia residenziale al contract. Ricordiamo il bar immaginato da Renzo Arbore e dagli scenografi Licheri e Alida Cappellini: divertente, colorato e ricco di plastica, con le pareti rivestite di grandi carte da gioco in plexiglass che fungono da decorazione e fonte luminosa. L’ironia dello stilista Elio Fiorucci ha trasformato uno studio dentistico in un luogo caldo e divertente, dominato dai toni del rosa shocking e da grandi bocche in ceramica. Non poteva mancare la poltrona reclinabile a forma di labbra con lingua. Accanto al gioco e all’ironia di Fiorucci e Arbore ha trovato spazio l’iperfemminilità di Luisa Longo che ha immaginato uno spazio ovattato e intimo, tutto sete e nastri multicolori, un bodoir molto ispirato. E poi anche uno spazio dell’anima, la cappella di Sebastiano Mauri. L’artista ha realizzato una stanza di riflessione e preghiera per i fedeli di tutte le religioni. Ne è nato un luogo mistico e moderno, dove Budda vive accanto alla Madonna e al bambin Gesù, dove i nuovi materiali e la tecnologia si sposano con gli elementi naturali. Una proposta insolita per gli alberghi con clientela internazionale. Protagonista della mostra, la cornice ha dimostrato la sua versatilità e la sua grande valenza come elemento di arredo della parete, con e senza l’opera d’arte. Hanno collaborato a The Walls of Desire gli sililisti Mariuccia Mandelli Krizia, Elio Fiorucci, Ottavio Missoni e Luisa Longo, i designer Alessandro Mendini, Mario Bellini, Karim Rashid, Marie Brandolini d’Adda, Denis Santachiara, Andrea Rauch, Massimo Iosa Ghini, Stefano Giovannoni, Roberto Fallani e Pietro Del Vaglio, i fotografi Claudio Porcarelli, Beatrice Serpieri e Ivano Cheli, gli artisti Fabrizio Corneli, Paola Crema, Francesco Cuomo, Fabio De Poli, Xiao Fan Ru, Roberto Floreani, Luca Lanzi, Marco Lodola, Paola Martelli, Sebastiano Mauri, Patrizia Medail, Davide Nido, Carla Tolomeo, Gianmaria Potenza, i musicisti Renzo Arbore e Andy Bluvertigo, gli scenografi Alida Cappellini, Mario Ceroli e Giovanni Licheri, lo scultore Urano Palma e la show-girl Eva Robin’s. Attenzione al design, grande internazionalità, un ampio ventaglio di stili, finiture e materiali: questi gli elementi che hanno caratterizzato l’offerta espositiva dei tre saloni tematici FRAMES, GRAPHICS e TECHNOLOGIES AND ACCESSORIES, confermando QUADRUM SACA il più autorevole osservatorio mondiale dei trend in materia di wall decor. |








