Quadrum Saca 2007REGISTRANDO UN +0,4% SUL PUBBLICO ITALIANO ED UN + 2,6% SU QUELLO ESTERO, SI È CHIUSA IERI CON SUCCESSO LA VENTICINQUESIMA EDIZIONE DI QUADRUM SACA Sono stati 8.113 gli operatori professionali (2.722 dei quali esteri) che da lunedì 15 a domenica 18 febbraio hanno varcato i cancelli del quartiere fieristico di Bologna per visitare la produzione delle 263 aziende espositrici (136 delle quali estere da 26 paesi) distribuita su 31.500 metri quadrati di rassegna. GUARDA LA PHOTO GALLERY DI QUADRUM SACA 2007 Nei tre saloni tematici Frames, Graphics e Technologies and accessories galleristi, artisti, distributori, produttori e corniciai di tutto il mondo hanno ammirato le ultime tendenze in fatto di aste, accessori, collanti, vernici, prodotti per la personalizzazione del quadro, articoli per belle arti, colori, pennelli, tele, cavalletti, prodotti per il découpage e l’hobby e craft, poster, stampe, riproduzioni, specchi, macchinari per la produzione ed il confezionamento di aste e cornici. Ha riscosso il grande interesse del pubblico e della stampa la mostra Photographs ospitata nel padiglione 30 che ha presentato scatti inediti del fotografo Clinio Giorgio Biavati ed una selezione delle opere della mostra “Altis. Il mito impuro”. La collaborazione di un grande maestro internazionale della fotografia e di nove produttori di cornici ha dato vita ad un evento che ha evidenziato l’importanza della cornice nella valorizzazione dell’oggetto artistico. Non verrà dimenticata la serata di gala di venerdì 16 febbraio a cui hanno partecipato 670 operatori professionali esteri. Per celebrare la venticinquesima edizione della più importante fiera mondiale di aste, cornici, grafica e tecnologie, QUADRUM SACA ha scelto una location di grande fascino e bellezza: il duecentesco palazzo nel cuore di Bologna dove è stato imprigionato per ventitre anni Re Enzo, figlio dell’imperatore Federico II di Svevia. Il Principe Alduino Ventimiglia di Monteforte Lascaris, l’ultimo discendente di Re Enzo e ospite d’onore della serata, ha affascinato gli ospiti illustrando la grande arte sapienziale della falconeria praticata dall’imperatore Federico II. |








